Negli ultimi anni il tema dell’arma personale per gli operatori delle Forze dell’Ordine è tornato al centro del dibattito. Una recente riforma normativa ha infatti introdotto una novità importante: la possibilità per molti operatori di acquistare e portare un’arma personale diversa da quella d’ordinanza, anche quando non sono in servizio.
Questa novità apre nuove possibilità ma comporta anche una grande responsabilità: scegliere correttamente l’arma per la difesa personale.
La norma: cosa cambia per le Forze dell’Ordine
La novità deriva dall’articolo 28 del Decreto Legge 11 aprile 2025 n.48, convertito nella Legge 9 giugno 2025 n.80, e chiarito da una circolare del Ministero dell’Interno del 5 febbraio 2026.
La norma stabilisce che:
Agenti e ufficiali di pubblica sicurezza possono portare armi comuni da sparo anche fuori servizio. Non è necessaria una licenza prefettizia di porto d’armi. L’arma può essere diversa da quella d’ordinanza. L’acquisto può avvenire esibendo semplicemente la tessera di servizio.
Questo vale per numerose categorie di operatori:
Polizia di Stato Carabinieri Guardia di Finanza Polizia Penitenziaria Polizie locali con qualifica di pubblica sicurezza altri corpi con qualifica permanente di agente di pubblica sicurezza.
L’obiettivo della norma è riconoscere una esigenza permanente di autotutela, considerando che gli operatori possono essere esposti a rischi anche fuori dal servizio.
Come scegliere la pistola giusta
Quando si parla di difesa personale, la scelta dell’arma deve basarsi su criteri molto precisi.
Affidabilità
Una pistola da difesa deve funzionare sempre, anche in condizioni difficili o con manutenzione limitata.
Dimensioni
Un’arma troppo grande è difficile da portare occultata; una troppo piccola può essere difficile da controllare.
Capacità
Le moderne pistole compatte in 9×19 mm offrono generalmente 15 colpi, oggi considerato uno standard operativo.
Ergonomia
Impugnatura e scatto devono essere naturali e intuitivi anche sotto stress.
Predisposizione per ottica
Sempre più operatori utilizzano pistole optic ready, che consentono il montaggio di red dot compatti.
Top 10 pistole per difesa personale
1. Glock 19

La Glock 19 è probabilmente la pistola compatta più diffusa tra forze dell’ordine nel mondo. Affidabile, semplice e robusta, rappresenta un equilibrio quasi perfetto tra dimensioni, capacità e controllabilità.
Calibro: 9×19
Capacità: 15 colpi
Optic ready: sì (MOS)
💰 Prezzo medio: 650 – 750 €
2. SIG Sauer P365

La P365 ha rivoluzionato il mercato delle micro-compatte offrendo una capacità molto elevata in dimensioni estremamente ridotte. Perfetta per porto occulto.
Calibro: 9×19
Capacità: 10–17 colpi in base ai caricatori
💰 Prezzo medio: 750 – 850 €
3. Beretta APX A1 Compact

La versione aggiornata della piattaforma APX offre ergonomia migliorata e predisposizione per ottica. È una pistola robusta e pensata per uso professionale.
Calibro: 9×19
Capacità: 15 colpi
💰 Prezzo medio: 600 – 700 €
4. Beretta 80X Cheetah

Versione moderna della storica serie Cheetah, camerata in .380 ACP. Offre grande controllabilità e uno scatto molto pulito grazie al sistema hammer fired. Disponibile in diverse colorazioni
Calibro: .380 ACP
Capacità: 13 colpi
💰 Prezzo medio: 900 – 1000 €
5. CZ P-10 C

Molto apprezzata per ergonomia e precisione, la P-10 C è considerata da molti una delle migliori alternative alla Glock 19.
Calibro: 9×19
Capacità: 15 colpi
💰 Prezzo medio: 550 – 650 €
6. Heckler & Koch VP9

La VP9 è famosa per la sua impugnatura modulare regolabile e per uno scatto molto pulito rispetto ad altre striker fired.
Calibro: 9×19
Capacità: 15 colpi
💰 Prezzo medio: 850 – 950 €
7. Canik Mete MC9

Micro-compatta moderna con dotazione completa di fabbrica e scatto molto leggero. La dotazione è la più completa di tutte. Dentro la scatola si viene omaggiati anche di fondina interna per porto e un caricatore maggiorato da 15 colpi
Calibro: 9×19
Capacità: 12–15 colpi
💰 Prezzo medio: 500 – 600 €
8. Glock 43X MOS

Versione slim della piattaforma Glock pensata per porto occulto. Mantiene semplicità e affidabilità Glock in formato sottile.
Calibro: 9×19
Capacità: 10 colpi
💰 Prezzo medio: 650 – 750 €
9. Ruger LCP Max

Pistola ultra-compatta progettata per il massimo occultamento. Ideale come arma di backup.
Calibro: .380 ACP
Capacità: 10–12 colpi
💰 Prezzo medio: 450 – 550 €
10. Smith&Wesson M&P 9 Shield

È una pistola striker fired in calibro 9 mm, con telaio in polimero e impugnatura migliorata per un controllo più stabile. Nonostante le dimensioni ridotte
Calibro: 9×19
Capacità: 10–13 colpi
Lunghezza: circa 155 mm
Optic ready: sì in alcune versioni
💰 Prezzo medio in Italia: 700 – 750 €
| Modello | Calibro | Capacità | Lunghezza | Optic Ready | Prezzo medio |
|---|---|---|---|---|---|
| Glock 19 Gen5 | 9×19 | 15 | 185 mm | Sì (MOS) | 650–750 € |
| SIG Sauer P365 | 9×19 | 10–17 | 147 mm | Sì | 750–850 € |
| Beretta APX A1 Compact | 9×19 | 15 | 173 mm | Sì | 600–700 € |
| Beretta 80X Cheetah | .380 ACP | 13 | 173 mm | Sì | 900–1000 € |
| CZ P-10 C | 9×19 | 15 | 185 mm | Alcune versioni | 550–650 € |
| HK VP9 | 9×19 | 15 | 186 mm | Alcune versioni | 850–950 € |
| Canik Mete MC9 | 9×19 | 12–15 | 155 mm | Sì | 500–600 € |
| Glock 43X MOS | 9×19 | 10 | 165 mm | Sì | 650–750 € |
| Ruger LCP Max | .380 ACP | 10–12 | 131 mm | No | 600–650 € |
| Smith & Wesson Shield Plus | 9×19 / 9×21 | 10–13 | 155 mm | Sì (alcune versioni) | 700–750 € |
Consiglio dell’esperto
Prima di scegliere un’arma personale è sempre consigliabile:
provarla al poligono
verificare ergonomia e controllabilità
scegliere fondina professionale allenarsi con regolarità.
La pistola migliore non è necessariamente la più costosa o la più famosa: è quella che l’operatore sa usare con sicurezza, rapidità e precisione.
https://youtu.be/ye_UwRZL_Us?is=F-S92KOPeDfQyXEH